Etica della comunicazione: esiste?
Parlando di neurocomunicazione, in conclusione del post, mi chiedevo se non fosse possibile utilizzare questi studi per creare delle pubblicità, per esempio, che possono rimanere impresse, naturalmente senza togliere nulla alla creatività individuale: questi provenienti dalla neurologia potrebbero essere solo degli spunti o linee guida. Dicevo anche che se pur utilizzassimo questi spunti, non si verrebbero a creare delle pubblicità che forzerebbero o istigherebbero delle persone a comprare un prodotto, poiché c’è da considerare anche che ogni persona ha dei gusti personali. Ripensando a tutto questo mi è venuta in mente una domanda: sarebbe davvero impossibile, attraverso un pubblicità, forzare una persona ad acquistare un determinato prodotto?
Oppure la forza della pubblicità è maggiore di quella che penso? Esiste quindi un’etica della comunicazione? Esistono tutta una serie di regole, non formalizzate, che indicano il comportamento da tenere in pubblicità? Intendo il fare la pubblicità, non cosa nella pubblicità possa essere detto o mostrato, poiché lì entrano in gioco valori di buon gusto, buona educazione ecc che sono già condivisi dalla collettività. Quindi esiste una morale del copywriter? Una bioetica esiste perché, considerando i nuovi progressi scientifici, esistono chiaramente dei limiti da non superare, ma nel campo della comunicazione è possibile attuare un discorso simile? Oppure cominciare a discuterne sarebbe utile? La domanda è questa: la pubblicità ha la forza di influenzare delle menti? Non stiamo parlando qui di propaganda, come quella politica, ma ci si sta riferendo più alle pubblicità che, per esempio, potrebbero essere ritenute diseducative. Ecco finalmente un campo di etica della pubblicità: l’educazione e la mente dei più piccoli, che sono più facilmente influenzabile. Ma siamo sicuri che solo i più piccoli sono sottoposti a dei rischi? Non esistono forse anche persone mentalmente fragili che potrebbero essere condizionate? La pubblicità non ne ha colpa, certo, ma potrebbero, queste persone, trarne il CATTIVO ESEMPIO.
Se qualcuno mi vuole avvertire che un dicorso simile è già stato fatto e si sono presi provvedimenti, ben venga!altrimenti cercherò di documentarmi.

Lascia un commento