Chiarimenti sull’etica della comunicazione
Sull’etica in comunicazione credo ci sia più di quanto si possa credere, nel caso non lo si sappia già con esattezza. Dunque la prima riflessione viene dalla lettura di un articolo (http://www.gandalf.it/free/etica.htm). Innanzitutto, credo che se si vuol parlare di comunicazione, ci si debba chiarire su che tipo di comunicazione si vuole discutere.
Credo infatti che la comunicazione si diversifichi sia per la tipologia della comunicazione stessa (orale, visiva ecc) e nello strumento utilizzato, che va collegato anche al tema della comunicazione. Io fino ad ora mi sono riferito alla comunicazione che si può creare con un pubblico attraverso una pubblicità per sponsorizzare un prodotto: all’interno della pubblicità, televisiva o da cartellone per esempio, si possono utilizzare parole, immagini, suoni..starà poi all’inventiva del pubblicitario, usiamo questa definizione generica, scegliere tutte queste cose. Va detto, adesso, che io intendo parlare di etica della comunicazione, come ho già detto in una risposta ad un post che parlava di questi temi, per quello che riguarda il contenuto della comunicazione stessa, e non delle conseguenze, etiche o meno, della comunicazione, come voleva quel post. È quindi interessante il rapporto comunicazione-responsabilità: quanto maggiori sono le possibilità di comunicazione, tanto maggiori sono le responsabilità ovviamente; ed intendo che aggiungo che anche quanto è maggiore la fruizione della comunicazione, tanto maggiori sono le responsabilità. Al giorno d’oggi una comunicazione non ha oltre difficoltà a diffondersi, quindi credo che attenzione e responsabilità ci vogliano in ogni caso!

come ti ho risposto nel nostro blog, il discorso che tu fai, vale anche per il packaging . Il packaging è un potente veicolo di comunicazione, a volte l’unico !
Angelo Faravelli ha detto questo su 8 Ottobre 2009 a 1:07 PM
ho letto il commento, solo ora che me lo hai segnalato, e me ne scuso!ripeto di esere d’accordo cone te, e di stare chiarendo qui solamente ciò a cui stavo guardano io, essendo il tema dell’etica delal comunicazione, come la comunicazione di per sè, molto vasto. chiamola “deformazione professionale” la mia!
per il resto mi interesserebbe approfondire la discussione se ne hai voglia
robertomorra ha detto questo su 8 Ottobre 2009 a 3:17 PM