le ore piccole
Confortevole. E’ questo l’aggettivo che voglio suggerire. Quando si pensa ad una pubblicità, ad uno spot, in cui si vuole ricreare un’atmosfera in cui inserire il prodotto da vendere, una buona idea sarebbe quella di creare un’ambiente confortevole.
Se una possibilità è quella di creare un ambiente da fiaba, idilliaco, che corrisponde ai sogni del compratore, una pubblicità in cui i suoi desideri sembrano realizzarsi; se un’altra possibilità è quella di ricreare un ambiente realistico (facevamo l’esempio del fast food) in cui ricreare un’atmosfera realistica in cui inserire l’emeneto simpatico, quello che attirerebbe il compratore; una terza possibilità potrebbe essere quella di creare un ambiente confortevole. Credo che l’elemento confortevole sia l’esatta via di mezzo tra l’elemento fiabesco e quello realistico, da adottare per non eccedere nè nell’uno nè nell’altro verso. Forse una persona potrebbe apprezzare di più un posto realistico ma confortevole, invece di un posto da favola in cui non verrà mai a trovarsi? Bisogna fare i conti anche col cinismo, lo scetticismo, la disillusione ecc!! Poi ovviamente tutto dipende dal prodotto: se per un fast food potrei prediligere l’elemento relistico più quello simpatico, per un prodotto da colazione mi sentirei più di consigliare l’elemento confortevole ad esempio! Mostrare tutta la famiglia felice e pimpante a colazione … Dove succede? “solo nelle pubblicità!” mi risponderebbero molti se lo chiedessi veramente!
